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Ediciones Cátedra

Ediciones Cátedra

Hola amigos nuevamente con articulos de misterio para compartir en tus redes sociales, ahora te compartire las mejores historias de terror reales ¿Para qué exactamente mirar películas de terror cuando la realidad misma puede ser igual incluso más aterradora? En los cuentos de Poe el espanto y el horror que atenazan al lector son frecuentemente el resultado de una exploración sicológica del subconsciente, de la indagación en los rincones más oscuros de la mente humana: de ella proceden las imágenes surrealistas que inducen al asesinato a los protagonistas de algunos relatos (El corazón delator) y en ella se incuban los insalubres deseos de venganza que acaban en crímenes atroces (El barril de amontillado y Hop-Frog).

El fabulista acostumbra a asimismo trabajar con gran detalle el desarrollo narrativo, la gradación de efectos, es decir, la estructura secuencial de la historia, de manera que contribuya en todo lo posible a la suspensión de la incredulidad del lector, a la verosimilitud (tan apreciada más que la propia originalidad por Poe); lo que se pretende suscitar en el lector es el temor, y está de sobra probado que a dicho efecto prima una mecánica lenta y gradual.


La fórmula de Historias… (que se confeccionó desde la probada eficacia de la citada serie española Mañana puede ser verdad y de la argentina Piezas maestras del terror, otro trabajo precursor de Ibáñez Serrador) se antojaba excepcional y sus 29 episodios (3 temporadas entre mil novecientos sesenta y seis y 1982) han envejecido con tanta dignidad que ninguna serie española posterior ha sabido concebir un terror tan meritorio.

Leatherface Cara de cuero es el primer asesino enmascarado que no se pone careta para ocultar su identidad, sino para crearla, tal como años más tardes haría Michael Myers en La noche de Halloween Jason Vorhees en la saga de Viernes trece. Las andaduras de toda la familia de asesinos está basada de manera libre en los crímenes de Charles Manson, y también en los de Ed Gein, el relatos terror asesino en serie que también inspiró a Psicosis El silencio de los corderos.

Si los zombis ya no te dan miedo porque es uno de los típicos recursos que se han utilizado ya hasta la saciedad, no te preocupes, acá el terror viene de otro lado muy distinto, de la idea de la muerte permanente de tus personajes y la posibilidad de perder todo lo que habías conseguido hasta la fecha por no andar lo suficientemente atento a lo que ocurre en pantalla.

Junto a estas, se ofrecerían otras historias de suspense y horror sicológico firmadas por Fredric Brown, Robert Arthur W. W. Jacobs ( El aniversario , La broma , La zarpa ), entre otros; radiografías antropológicas insólitas, donde cundía la crítica social ( El asfalto ); y unos cuantos guiones originales ( La alarma , El trasplante ) que Chicho firmaba con el seudónimo Luis Peñafiel.

Una genial historia; probablemente una de las mejores que hemos tenido la suerte de leer dentro de la tradición literaria de lo sobrenatural." Sin ser tan francamente favorable, The Bookman expresó los sentimientos que compartían los lectores ingleses: El resumen del libro sería chocante y desagradable; sin embargo, debemos admitir que si bien por momentos hayamos sentido repulsión, leímos la obra con atención cautiva".

Ni tan siquiera cuentos infantiles, aunque de clase terrorífica (e inscritos en la tradición oral en su día), como La Cenicienta ", de Charles Perrault , Caperucita roja " y Blancanieves ", de los Hermanos Grimm , reciben la denominación de cuentos de terror, que semeja haber sido acuñada de manera expresa para las obras mayores del género aparecidas entre los siglos XIX y XX.

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