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Martedì, 23 Gennaio 2018 09:40

APPALTI DI SERVIZI ED ESPERIENZA PREGRESSA: E' REQUISITO SOGGETTIVO DI PARTECIPAZIONE E NON ELEMENTO DI VALUTAZIONE QUALITATIVA DELL'OFFERTA

Il Giudice Amministrativo ha chiarito che nelle gare pubbliche non è consentito includere, tra i criteri di valutazione delle offerte, elementi attinenti alla capacità tecnica dell’impresa (pregressa esperienza presso soggetti pubblici) anziché alla qualità dell’offerta, in quanto ciò osta con il divieto di commistione fra i criteri soggettivi di prequalificazione e criteri afferenti alla valutazione dell’offerta ai fini dell’aggiudicazione.

E’ stata quindi dichiarata illegittima una clausola di un bando (nella specie in tema di appalto di servizi) che attribuisce una parte preponderante e significativa del punteggio all’esperienza pregressa dei concorrenti, poichè l’avere inserito tra i requisiti di valutazione dell’offerta il requisito di esperienza dell’impresa, oltretutto attribuendo a tale profilo un punteggio preponderante, porterebbe inevitabilmente a confondere i requisiti soggettivi di partecipazione alla gara con gli elementi e i criteri oggettivi di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in violazione della normativa comunitaria e nazionale in materia di appalti pubblici.

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